Strada del centro storico di Locorotondo con le case bianche e le cummerse
Locorotondo, il centro storico — foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

La Valle d'Itria non ha una capitale. Ha tre vertici, affacciati sulla stessa conca di trulli, muretti a secco e uliveti: Cisternino in provincia di Brindisi, Locorotondo in provincia di Bari, Martina Franca in provincia di Taranto. Tre amministrazioni, tre dialetti sfumati, tre caratteri distinti, eppure fra loro corrono appena quindici o venti minuti d'auto. Da Suite Dream 26 si raggiungono tutti nell'arco della stessa mattinata, il che rende questo itinerario uno dei piu' riusciti per chi viaggia in due e non vuole passare la giornata al volante.

Cisternino, il borgo che rallenta

Cisternino e' il piu' informale dei tre e forse il piu' amato. Il centro storico e' un grumo di case bianche addossate, con scalette esterne, archi, fioriere appese e panni al sole: un impianto spontaneo, cresciuto per aggiunte, che non segue nessuno schema. Fa parte del circuito dei Borghi piu' belli d'Italia e si gira interamente a piedi, senza mappa e senza programma.

La tradizione gastronomica del paese e' legata alla bombetta, l'involtino di carne di maiale farcito che qui si sceglie al banco della macelleria e si fa cuocere al momento sul fornello, per poi consumarlo nella saletta adiacente. E' un rito di paese prima che un piatto, e resta uno dei modi piu' autentici di passare una sera nella valle. Nel centro storico si incontrano ancora botteghe artigiane e, sul lato che guarda la conca, un belvedere da cui i trulli sembrano semi bianchi sparsi nel verde.

Locorotondo, il luogo rotondo

Il nome dice tutto: locus rotundus, il luogo rotondo, perche' l'abitato antico si sviluppa in anelli concentrici racchiusi dall'antica cinta. Locorotondo e' il borgo piu' ordinato dei tre, quasi geometrico, ed e' l'unico in cui compare con evidenza un elemento architettonico particolare: le cummerse, case rettangolari basse con tetto spiovente realizzato in lastre di pietra calcarea, le stesse chiancarelle dei trulli ma disposte su un profilo a due falde.

La Chiesa Madre dedicata a San Giorgio domina il centro, mentre i vicoli, bianchissimi e fioriti, si percorrono in pochi minuti. Locorotondo e' riconosciuto fra i Borghi piu' belli d'Italia e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. E' anche terra di vino bianco: la denominazione Locorotondo nasce proprio da questi vigneti allevati fra i muretti a secco.

Martina Franca, la perla barocca

Martina Franca cambia registro. E' la piu' grande e la piu' monumentale, e il suo centro storico e' un esercizio di barocco meridionale, luminoso e teatrale. Si entra dalla Porta di Santo Stefano, nota anche come Arco di Sant'Antonio, un arco barocco del 1764 che funziona come una quinta scenica.

Il Palazzo Ducale fu edificato nel 1668 per volonta' del duca Petracone V Caracciolo, dove sorgeva il castello medievale, e conserva all'interno sale affrescate a tempera realizzate nel 1776 dal pittore Domenico Antonio Carella. Poco oltre, la Basilica di San Martino, costruita fra il 1747 e il 1767, mostra una facciata riccamente decorata con colonne e timpano spezzato, sormontata dalla statua del patrono.

In estate la citta' ospita il Festival della Valle d'Itria, una delle rassegne di opera lirica piu' stimate del Mezzogiorno, che porta la musica nei cortili e nelle piazze del centro. Per date e programma conviene sempre consultare i canali ufficiali del festival e del Comune.

Come metterli in fila

  • Mattina: Locorotondo, quando la luce e' netta e le cummerse sono ancora in ombra.
  • Pranzo e primo pomeriggio: Martina Franca, che richiede piu' tempo e piu' cammino.
  • Sera: Cisternino, perfetta per l'ora del tramonto e per una cena senza pretese.

Il consiglio e' di non stringere troppo il programma. Questi borghi vanno guardati dal basso verso l'alto, con lentezza, e le strade che li collegano attraversano il paesaggio piu' bello della regione. Da Suite Dream 26 si parte e si rientra senza mai allontanarsi davvero: la valle resta sempre li', dietro il finestrino.

Un solo indirizzo, tre borghi

Da Suite Dream 26 Cisternino, Locorotondo e Martina Franca si raggiungono in pochi minuti d'auto. Una base sola, con area benessere a uso esclusivo, per esplorare la valle senza rifare la valigia.