Fontana monumentale in Piazza Roma a Martina Franca circondata dai palazzi del centro storico
Martina Franca, la fontana di Piazza Roma nel centro storico — foto: Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

In Valle d'Itria non esiste una stagione morta. Il calendario popolare e' fitto tutto l'anno, e conoscerlo prima di partire permette di costruire il soggiorno attorno a un'occasione invece che attorno a una lista di monumenti. Da Suite Dream 26, che si trova a Montalbano di Fasano, quasi tutte le tappe che seguono rientrano nel raggio di pochi minuti o di una breve strada fra gli ulivi.

Inverno: carnevale, presepi e luminarie

L'anno festivo della valle comincia, paradossalmente, a fine dicembre. Il 26 dicembre a Putignano si celebrano le Propaggini, che aprono il carnevale piu' antico d'Europa e lo portano fino al martedi' grasso, con le sfilate dei carri in cartapesta e la conclusione della Campana dei Maccheroni.

Fra Natale e l'Epifania il territorio si popola di presepi viventi: ad Alberobello va in scena nel Rione Aia Piccola, sfruttando i trulli come scenografia naturale; a Fasano si allestisce tradizionalmente nella frazione di Pezze di Greco; a Locorotondo si tiene in contrada, fuori dall'abitato. Nelle stesse settimane i centri storici si accendono di luminarie e i mercatini occupano le piazze, con Ostuni che dedica al periodo una rassegna di profumi e sapori natalizi.

Primavera: la stagione discreta

La primavera e' il momento in cui la valle lavora piu' di quanto festeggi, ed e' forse per questo la stagione piu' bella per visitarla. Il calendario ruota attorno ai riti della Settimana Santa, che nei borghi pugliesi conservano processioni e confraternite di grande suggestione, e alle fiere di paese legate ai prodotti dell'orto. E' una fase in cui il programma si costruisce di anno in anno: vale la pena controllare i canali ufficiali dei Comuni nelle settimane precedenti, perche' molte iniziative vengono annunciate con poco anticipo.

Estate: il cuore del calendario

Da giugno il ritmo cambia. Il Giugno Fasanese porta a Fasano la festa patronale in onore di San Giovanni Battista e della Madonna del Pozzo, con il corteo storico della Scamiciata, la cassarmonica e le grandi luminarie. Nello stesso mese, il primo sabato dopo il solstizio d'estate, Cisternino e Locorotondo partecipano alla Notte Romantica nei Borghi piu' belli d'Italia, con cene a lume di candela, letture e musica dedicate al tema dell'amore: un appuntamento pensato quasi su misura per chi viaggia in coppia.

Fra luglio e agosto Martina Franca ospita il Festival della Valle d'Itria, una delle rassegne di opera lirica piu' prestigiose del Mezzogiorno, con spettacoli nel cortile del Palazzo Ducale e nelle piazze del centro.

Agosto e' il mese delle sagre. A Cisternino si tengono tradizionalmente la Sagra della Bombetta, nei primi giorni del mese, e la Sagra delle Orecchiette, intorno a Ferragosto; sempre a Cisternino si celebra in agosto la festa patronale di San Quirico. A Locorotondo, nei giorni centrali del mese, la festa di San Rocco riempie il paese di luci, bancarelle e musica fino a notte. A Ostuni, nella seconda meta' di agosto, si svolge la Cavalcata di Sant'Oronzo: cavalieri in giacca rossa, pantaloni bianchi e cappello cilindrico con pennacchio scortano la statua del patrono su cavalli murgesi bardati di gualdrappe cremisi ricamate, in una tradizione che si ripete da oltre due secoli.

Autunno: vino, sapori e devozione

Alla fine di settembre il territorio fasanese vive la devozione per i Santi Medici Cosma e Damiano, con il pellegrinaggio notturno a piedi verso Alberobello e la festa patronale alberobellese, fra luminarie, fiera storica e processioni.

Con novembre arriva la stagione piu' gustosa. A Fasano i fine settimana sono dedicati alle rassegne dei sapori d'autunno, mentre all'inizio di dicembre si tiene la storica mostra dell'artigianato fasanese. A Locorotondo si celebra la festa del vino sotto le cummerse, accompagnata dalle gnumeredde suffuchete, gli involtini della tradizione locale. Martina Franca festeggia San Martino l'11 novembre, data che nella cultura contadina coincide con l'assaggio del vino nuovo. A Cisternino i fine settimana di novembre ospitano mercatini artigianali e una rassegna dedicata ai prodotti tipici.

Come usare il calendario

  • Scegliete un solo evento guida per il soggiorno e costruiteci attorno il resto: la valle e' piccola e le distanze sono brevi.
  • Mettete in conto i centri chiusi al traffico nelle serate di festa e calcolate qualche minuto in piu' per il rientro.
  • Verificate sempre date e programmi sui canali ufficiali dei Comuni, delle Pro Loco e dei comitati organizzatori: il calendario slitta di anno in anno.

Qualunque sia la stagione scelta, la logica resta la stessa: si esce quando la valle si accende e si rientra a Suite Dream 26 quando la festa finisce, ritrovando il silenzio della campagna e l'area benessere a uso esclusivo sotto le volte a stella in tufo.

Scegliete la stagione, al resto pensiamo noi

Suite Dream 26 si trova al centro del calendario festivo della Valle d'Itria. Una base riservata per vivere sagre e feste patronali e rientrare in tranquillita' a ogni ora.