La Suite L'Alloggio Esperienza Galleria Dintorni Blog Prenota
Tutti i dintorni Borghi

Cisternino, il borgo bianco della Valle d'Itria

Vicoli imbiancati a calce, archi, scale esterne e un belvedere che abbraccia i trulli: il borgo più autentico della valle, a un passo dalla suite.

pochi minuti d'auto da Suite Dream 26
Vicolo imbiancato a calce nel centro storico di Cisternino

Riconosciuto tra i borghi più belli d'Italia, Cisternino si raggiunge in pochi minuti d'auto da Suite Dream 26, salendo verso la Valle d'Itria. La strada abbandona la piana degli ulivi secolari e comincia a serpeggiare fra trulli, vigne e muretti a secco, finché sul crinale non compare il profilo bianco del paese. È rinomato per il candido centro storico e per i fornelli pronti delle macellerie, dove gustare le tipiche bombette: due ragioni sufficienti per dedicargli una serata intera.

Un labirinto bianco affacciato sulla valle

Cisternino sorge a circa quattrocento metri di altitudine, in provincia di Brindisi, in una posizione che domina l'intera Valle d'Itria. Il borgo antico è un intrico di stradine lastricate di chianche, le pietre calcaree levigate da secoli di passaggi, sul quale si affacciano case imbiancate a calce, archi di collegamento, sottopassi, balconcini fioriti e scale esterne che salgono verso i terrazzi. Il risultato è un gioco continuo di luce e ombra che molti visitatori paragonano a un villaggio mediterraneo d'Oriente, e che nelle ore più calde regala un refrigerio inatteso.

Cosa vedere fra vicoli e piazzette

Il simbolo del borgo è la torre normanno-sveva, detta anche Torre Grande, la più imponente dell'antica cinta muraria: si affaccia su una piazzetta che offre già un bello scorcio sui dintorni. Poco distante si trova la Chiesa Madre di San Nicola di Patara, di impianto romanico e rimaneggiata più volte nel corso dei secoli, che custodisce un fonte battesimale cinquecentesco e una delicata Madonna con il Bambino scolpita in pietra da Stefano Putignano all'inizio del Cinquecento.

Il cuore della vita paesana è Piazza Vittorio Emanuele, con la torre dell'orologio: da qui partono i vicoli più suggestivi e si arriva in pochi passi al belvedere della villa comunale, uno dei punti panoramici più amati della valle. Lo sguardo abbraccia un mosaico di coni di trulli, uliveti, vigneti e muretti a secco che nelle sere d'estate si accende di luci sparse.

Il rito del fornello pronto

La tradizione gastronomica di Cisternino è un'esperienza prima ancora che un pasto. Nelle macellerie del centro storico si sceglie la carne al banco e la si fa cuocere sul momento alla brace, per consumarla poi ai tavolini allestiti all'aperto: è il celebre fornello pronto. La specialità più nota sono le bombette, piccoli involtini di carne di maiale farciti di formaggio e cotti lentamente sui carboni, accompagnati da un calice di bianco della valle. Il rito è semplice e informale, ed è uno dei modi più sinceri per entrare in contatto con il territorio.

Quando andarci

Cisternino dà il meglio di sé nel tardo pomeriggio, quando la luce si addolcisce e il bianco delle facciate diventa dorato. In estate il borgo si anima di concerti, rassegne e feste di quartiere che riempiono piazzette e slarghi fino a tarda sera; nelle stagioni intermedie l'atmosfera è più raccolta e le passeggiate diventano ancora più piacevoli. Per il calendario degli eventi e per eventuali chiusure conviene consultare i canali ufficiali del Comune.

Dalla valle alla vostra area benessere

La vicinanza rende Cisternino la meta perfetta per una serata senza programmi: si parte dopo il pomeriggio in relax, si passeggia fra i vicoli, si cena all'aperto e si rientra in pochi minuti. Ad attendervi, alla Suite Dream 26, ci sono gli 85 mq a uso esclusivo con le volte a stella in tufo e l'area benessere privata, fra minipiscina idromassaggio, sauna e bagno turco. Su richiesta e con prenotazione anticipata è inoltre possibile organizzare convenzioni con i ristoranti del territorio, così da costruire la serata con calma già prima di partire.

Consigli pratici

  • I vicoli sono pavimentati in chianche lisce e spesso in pendenza: calzature comode e stabili rendono la passeggiata molto più piacevole.
  • Nelle sere d'estate il centro storico è a traffico limitato: conviene parcheggiare appena fuori dalle mura e proseguire a piedi.
  • Per la cena al fornello pronto è saggio arrivare presto o farsi aiutare dalla struttura con una prenotazione anticipata, soprattutto nei fine settimana.
Prenota